Siamo appassionati d’Amore onestà spiritualità arte poesia politica democrazia sostenibilità tecnologia green-energy cold-fusion LENR medicina alternativa cambi di paradigma rivoluzioni scientifiche criptoarcheologia e “tante cose infinite, ancor non nominate”. Siamo uno specchio capovolto della realtà, fuori c’è il patriarcato qui una "società gilanica", fuori c’è il petrolio qui siamo pro E-Cat: per previsioni sull’esterno invertite (quasi) sempre i risultati dei nostri sondaggi interni!

>>>> CERCHI LIBRI SUL BENESSERE DEL CORPO, DELLA MENTE E DELLO SPIRITO?

BACHECA DEL BLOG

22passi è un blog non una rivista on line, pertanto la responsabilità di quanto scritto in post e commenti dovrebbe appartenere solo ai rispettivi autori. In ogni caso (cfr. Sentenza Corte di Cassazione n. 54946 del 27 dicembre 2016), le persone fisiche o giuridiche che si reputassero diffamate da determinati contenuti, possono chiederne la rimozione contattando via email l'amministratore del blog (vd. sezione "Contatti") e indicandone le "coordinate" (per es. link, autore, data e ora della messa on line).

venerdì 28 aprile 2017

Quantum Frebioenergy, sono iniziati i test dello GSVIT.

Post di Andrea Rampado
 «La fisica è su una strada sbagliata.
Siamo tutti su una strada sbagliata» 
 Ettore Majorana, 1937

Per chi ha poca memoria o per chi passasse di qui per caso, riporto per semplicità i link nei quali abbiamo presentato e discusso in merito ai dispositivi Quantum dell'azienda Freebioenergy:

  1. Quantum Freebioenergy e le bufale sbufalate di Ocasapiens
  2. Quantum Freebioenergy: "È un imbroglio così palese"?!?
  3. Qua qua Quantum...

Martedì pomeriggio ho ricevuto una mail dall'ing. Mario Massa che riporto integralmente:

Ciao Andrea,
ti allego il protocollo per il test del Quantum e ti do alcune informazioni che potrebbero esserti utili per il post che scriverai.

1 - Il giorno 3/4 è stato definitivamente installato il gruppo di test del quantum presso la Stazione Sperimentale delle Conserve di Parma (SSICA), un ente storico con 2 sedi, una a Parma e l'altra ad Angri, che si occupa prevalentemente di conservazione di prodotti alimentari, ma ha anche un dipartimento specifico per le acque, il cui direttore è il dott. Gabriele Fortini che segue personalmente il test. Il sistema era stato posizionato e avviato il 31/04, presenti anche il sig. Vantangoli e un suo tecnico. Durante l'installazione ci ha fatto visita anche il presidente della SSICA incuriosito dalla cosa. Il sistema di test è stato pesato e fotografato smontato dal sig. Vantangoli prima della messa in funzione. In realtà il sistema è stato spostato rispetto alla posizione iniziale ove era stato posto perchè nella posizione iniziale si è scoperto che l'acqua arrivava tramite un decalcificatore. La posizione finale è nel porticato sotto un'altra palazzina del Centro a circa 50 metri e il Sig Vantangoli non ha ancora potuto vedere l'installazione (che comunque è rimasta identica a come l'aveva lasciata, è cambiata solo l'ubicazione), ma ritengo darà la sua approvazione non appena avrà la possibilità di passare a controllare.

2 - Il giorno 14/4 è stato installato il secondo gruppo di test presso la emmepiemme srl di Basilicanova (Pr). Questo secondo gruppo non verrà seguito dalla SSICA, ma verrà tenuto sotto controllo da miei ingegneri e dal personale Freebioenergy. La posizione era stata concordata col sig. Vantangoli e con l'ing. Renati in occasione di precedenti loro visite.

3 - I gruppi consistono in un normale tubo zincato da 1" 1/4 da acquedotto con inserita una normale resistenza da scaldabagno da 1200W. L'acqua prima di entrare nel tubo passa attraverso un piccolo scambiatore realizzato in tubo di rame che recupera in controcorrente il calore dell'acqua che viene scaricato in modo da ridurre il consumo di energia e avere l'acqua all'interno del tubo zincato a una temperatura non troppo diversa fra ingresso e uscita. Il tutto è racchiuso in un guscio in polistirene che funge da sostegno e isolante termico.
In pratica l'acqua dell'acquedotto (a circa 17°C) entra nel preriscaldatore da cui esce a circa 60°C e entra nel tubo zincato (che è l'elemento ove si faranno le misure di deposito/eliminazione del calcare) da cui esce a una temperatura di circa 80°C. La quantità di acqua è regolata mediante una elettrovalvola che si apre e chiude a tempo in modo da dare la portata richiesta (non ricordo la regolazione finale ma penso intorno a 5 l/h, i dati esatti li ha tutti il dott. Fortini). La resistenza elettrica è sottoalimentata in modo da dare la potenza necessaria per avere gli 80°C in uscita (circa 100W).

4 - Il tubo zincato ha un tappo a vite svitabile manualmente che consente di verificare a occhio in modo rapido l'accrescimento del calcare. Quando si riterrà che lo strato sia sufficiente, si smonterà, presente qualcuno di Freebioenergy, il gruppo per pesare e fotografare il tubo zincato e la resistenza, poi si rimonterà il tutto e il sistema verrà rimesso in funzione seguendo il protocollo.

Si è deciso di aggiungere alle verifiche indicate nel protocollo, su richiesta del sig. Vantangoli, una verifica in laboratorio di un fenomeno che il sig. Vantangoli e l'ing. Renati dicono di avere notato quando viene installato il Quantum: la temperatura di ebollizione dell'acqua nelle vicinanze si abbassa di alcuni decimi di grado (Vantangoli ha detto anche più di 1 °C). Se il risultato di questa prova di laboratorio sarà negativa (come sono praticamente certo), non influirà sul risultato della verifica, ma se positiva, almeno per me, è sufficiente ad affermare che il Quantum esercita una azione inspiegabile con la normale fisica.

Ti informerò quando si fisserà un incontro presso SSICA per controllare l'avanzamento del test.

Credo che questo test dimostri come sia possibile condurre una verifica condivisa tra un inventore e tecnici scettici anche in casi estremi come questo (per la fisica le probabilità che il Quantum funzioni sono molte meno che per la FF).

Se hai bisogno di altro fammelo sapere.

Ciao
Mario

Il grassetto è mio ovviamente, lode e merito a Mario Massa per l'impegno e la dedizione e alla ditta Freebioenergy per aver messo a disposizione i suoi dispositivi, a seguito il protocollo dei test concordati:


7 : commenti:

Hermano Tobia ha detto...

Molto interessante, grazie per l'aggiornamento. E' già stata stabilita una data per il test di ebollizione ?

Mario Massa ha detto...

Il giorno 28/04 è terminata la fase 1 del test presso SSICA (punto 4 del Protocollo), con il deposito del calcare a caldo. L'apparecchiatura è stata disassemblata, fotografata e pesata nelle sue parti, poi richiusa e rimessa in funzione senza alimentare la resistenza elettrica come da protocollo (Il totale del calcare depositato è risultato di circa 65 grammi (i dati esatti sono alla SSICA).

Mario Massa ha detto...

Il giorno 9/05 Vantangoli, Renati, Fortini ed io ci siamo trovati in SSICA per la fase 2 (punto 5 del Protocollo), cioè il piazzamento del Quantum.
Il dispositivo di controllo è stato aperto, pesato, e rimontato dopo i prelievi per il SEM. Negli 11 giorni durante i quali ha continuato ad essere attraversato da acqua fredda ha accumulato altri (circa) 25 grammi. Il quantitativo è più elevato del previsto, ma ce lo siamo spiegati col fatto che lo spesso deposito precedente, costituito da cristalli di carbonato di calcio molto "frastagliati" ben visibili al SEM, probabilmente favoriscono l'adesione di altri cristalli anche a bassa temperatura (l'acqua è a 36 gradi francesi). E' stata riaperta l'acqua fredda con la portata uguale a quella costante utilizzata durante l'intero test (circa 5 l/h se ben ricordo).
Il sig. Vantangoli ha quindi installato il Quantum su un muro a circa 10 metri di distanza e 2 metri di altezza.
Tutto il set-up è installato all'interno della recinzione del centro di ricerca che utilizza telecamere di sorveglianza. In più tutte le tubazioni e il contenitore del sistema sono state "sigillate" mediante nastro in carta con giunzione firmata da me e il tutto è stato accuratamente fotografato. Ritengo che qualunque azione fraudolenta da parte di Freebioenergy che possa alterare il risultato del test sia impossibile.

A dire il vero esiste la possibilità di azione fraudolenta atta a far fallire il test da parte di SSICA, mia o di qualcun altro, consistente nello smontare il Quantum (che ha i sigilli Freebioenergy, quindi una sua alterazione è impossibile) e portarlo a grande distanza. Per questo cercherò lunedì di recarmi in SSICA per porre due "sigilli" (uno mio e uno da parte del dott. Fortini) sul Quantum eliminando così il rischio che uno di noi o chiunque altro possa smontarlo (ma ovviamente questo non esclude che io e SSICA mettiamo in atto una azione fraudolenta di comune accordo). La cosa migliore sarebbe che un rappresentante Freebioenergy apponesse il proprio "sigillo" sulle viti che fissano il Quantum. Nel caso il risultato al prossimo controllo fosse negativo (cioè il calcare è rimasto invariato), certamente chiederò loro di procedere in tal senso.
La riapertura del Quantum, presenti tutti, è prevista fra una decina di giorni.

Mario Massa ha detto...

Il giorno 9/05 è stato anche eseguito un primo test sull'ebollizione. Purtroppo ci siamo resi conto alla fine che c'era stata una incomprensione. La frase del sig. Vantangoli che aveva portato a inserire questo test era:"ci siamo accorti, scaldando due contenitori identici uno con acqua normale e l'altro con acqua "quantizzata" che questa bolle prima, anche 3 °C prima"
La frase era stata interpretata da tutti (anche da Renati) come:"la temperatura di ebollizione dell'acqua quantizzata è fino a 3°C inferiore a quella dell'acqua normale".
Abbiamo approntato un sistema con termometro certificato al centesimo di grado e ci siamo preoccupati di misurare anche la pressione atmosferica con un barometro a mercurio. Prima della prova il sig Vantangoli ha ripetutamente domandato:"ma non ci vuole un cronometro?". La richiesta appariva senza senso. Poi abbiamo capito: bollire prima significava che fornendo la stessa energia alla stessa quantità di acqua questa raggiungeva prima (in senso temporale) l'ebollizione.
Questo può spiegarsi in due modi: un abbassamento della temperatura di ebollizione (la nostra interpretazione) o anche una riduzione del calore specifico dell'acqua.
Stiamo cercando di allestire un set-up in grado di misurare il calore specifico dell'acqua con la dovuta precisione. Ribadiamo che questa misura viene eseguita in aggiunta e il risultato non avrà peso sul giudizio finale.

Mario Massa ha detto...

Per gli scettici che dovessero leggere: ribadiamo che chi sta eseguendo il test è fermamente convinto che questi fenomeni non esistano e che il Quantum non possa funzionare. Eseguiamo il test perchè Freebioenergy ha accettato un test veramente terzo e paga alla SSICA tutte le analisi. In queste condizioni GSVIT non si tira mai indietro e ringrazia chi ha il coraggio di sostenere in modo trasparente le proprie convinzioni mettendoci la faccia.

Daniele Passerini ha detto...

@Mario
Ciao Mario, mi affaccio per dirti che - come tanti, immagino - seguo in silenzio, ma con molto interesse, il test in corso.
Su aree di indagini come questa - su cui hai grande competenza e in cui riesci(*) a circoscrivere N variabili di cui hai pieno controllo - dai il meglio di te.
È su questioni come i vaccini - di cui non sei competente, in cui le variabili mediche da circoscrivere sono indefinite o di cui comunque non hai il pieno controllo - che mostri invece i tuoi umani limiti.
Mi riferisco ai commenti lasciati al post "Vaccini: la comunità scientifica ha una posizione tutt'altro che unanime!"
Mai come questa volta, riguardo i vaccini, trovo ampiamente più scientifica la posizione di Silvio che la tua e ti invito a rifletterci sul serio: sui vaccini non applichi un ragionamento scientifico, ti affidi al "principio di autorità", per di più chiudendoti al solo contesto italiano (sei realmente convinto che tutte le nazioni europee sbaglino tranne l'Italia?!?

(*) sia nel senso di PUOI sia nel senso di SEI MESSO IN GRADO DI.

Vincenzo Bonomo ha detto...

Seguiamo il test in rispettoso silenzio certi che la caratura dei tecnici coinvolti porterà a risultati univoci.

Posta un commento

22passi è un blog non una rivista on line, pertanto la responsabilità di quanto scritto in post e commenti dovrebbe appartenere solo ai rispettivi autori. In ogni caso (cfr. Sentenza Corte di Cassazione n. 54946 del 27 dicembre 2016), le persone fisiche o giuridiche che si reputassero diffamate da determinati contenuti, possono chiederne la rimozione contattando via email l'amministratore del blog (vd. sezione "Contatti") e indicandone le "coordinate" (per es. link, autore, data e ora della messa on line).

Related Posts with Thumbnails